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Capitan Luke Sparrow

luca flocchini

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October 21

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COSA MERITA UNA RAGAZZA...

Ragazza:Ti amo.
Ragazzo:Si lo so tutti lo fanno!
Ragazza:Davvero?
Ragazzo:Si… tutte le mie amiche me lo dicono.
Ragazza:Oh...ma io sono solo una tua amica?
Ragazzo: No...tu sei la mia ragazza… perchè?
Ragazza:Allora quando lo dico… intendo veramente.
Ragazzo:Si lo so che dici veramente...è solo che non mi devi dire che mi ami ancora perche’ so che mi ami dal giorno che stiamo insieme e ti amo ogni giorno di piu’.
Ragazza:......
Ragazzo:Allora vuoi andare da qualche parte stanotte per il tuo settimo anniversario?
Ragazza:Si.. dove?
Ragazzo:Non so…magari un film e poi cena?
Ragazza:Ok.
Ragazzo:Ti passo a prendere appena stacco e sono pronto ok?
Ragazza:Ok. A che ora stacchi?
Ragazzo:Tra 2 hours poi vado a casa e mi preparo che ci vorrano circa 15-20 minuti...
Ragazza:hey...pensavo non dovessi lavorare oggi...
Ragazzo:Uno dei miei colleghi ha chiamato è in malattia.
Ragazza:Oh okay! Ci vediamo intorno alle 7.30 allora?
Ragazzo:Si! E piccola?
Ragazza:Si?
Ragazzo:Ti amo.
Ragazza:Ti amo anch’io!
Ragazzo:Ok il mio capo mi sta guardando quindi.... devo andare.
Ragazza:Ok ciao.
Ragazzo:Ciao.

2 ore dopo...
Il ragazzo guida fino a casa della sua ragazza cammina fino alla porta e suona il campanello.
Ragazza:Hey! (bacia il suo ragazzo)
Ragazzo:Com’e’...pronta?
Ragazza:Um...aspetta...
fammi prendere la borsa e possiamo andare ok?
Ragazzo:Ok.
Entrambi hanno visto un film e cenato...dopo aver cenato si avviano alla macchina ma prima che lei salga in macchina...
Ragazzo:Aspetta! Posso bendarti?
Ragazza:Perchè??!
Ragazzo:E’ una sorpresa.
Ragazza:Che genere di sorpresa?
Ragazzo:Una grande.
Ragazza: Ok ma solo se mi prometti di tenermi la mano mentre andiamo.
Ragazzo:Prometto.
Ragazza:Ok bendami...
Cosi’ vanno in macchina per un pò...........e poi si fermano.
Ragazzo:Ok eccoci!
Ragazza:Dove?


Ragazzo:Aspetta ti porto nel posto!
Ragazza:Che posto?
Ragazzo:Da qualche parte! (e la bacia sulle labbra)
Ragazza:Piccolo!...
Il ragazzo la accompagna nel posto.
Ragazzo:Ok… fammi togliere la benda.
Ragazza:Dove siamo?
Le toglie la benda, lei apre gli occhi e vede il panorama della citta’ dallo stesso posto... era dove lui le aveva chiesto di diventare la sua ragazza....
Ragazza:O mio dio...(scendono le lacrime)
Ragazzo:Perchè piangi?
Ragazza:E’ dove me l’hai chiesto...
 Ragazzo:Che farai il resto della tua vita?
(lo chiede in ginocchio e dopo... dietro di lui...in aria c’e’ scritto "Mi sposerai?" coi fuochi d’artificio)
Ragazza:(scendono più lacrime)
Ragazzo:Non ero a lavoro quando mi hai chiamato...Stavo programmando tutto!

Ragazza:Alzati!
Ragazzo:Si?
Ragazza:(lo bacia)
Ragazzo:E’ un si o un no?
Ragazza:Si.


Se non copi questo intervento sul tuo blog avrai la vita piu’ sola di tutte!
MA....
Se lo copi, avrai una relazione che durerà quanto vuoi tu!
Hai 3 minuti per ripostarlo.
Se sei una ragazza ripostalo come " IL RAGAZZO PIù DOLCE" 
Se sei un ragazzo ripostalo come "COSA MERITA UNA RAGAZZA”

September 15

politica

Un bambino domanda al papà

"papà cos'è la politica?"

Il padre risponde:

Image and video hosting by TinyPic -io porto i soldi a casa, per cui sono il CAPITALISMO

Image and video hosting by TinyPic -tua madre gestisce il denaro, quindi è il GOVERNO

Image and video hosting by TinyPic - il nonno controlla che tutto sia regolare.per cui è il SINDACATO

Image and video hosting by TinyPic - la nostra cameriera è la CLASSE OPERAIA

Image and video hosting by TinyPic -noi tutti ci preoccupiamo che tu stia bene, perciò tu sei il POPOLO, e il tuo

fratellino, che porta ancora i pannolini è il FUTURO..

hai capito figlio mio??

il piccolo ci pensa su e dice al padre che vuole dormirci sopra una notte.

nella notte il bambino viene svegliato dal fratellino che piange perchè ha sporcato

il pannolino,

visto che non ssa cosa fare va nella camera dei genitori..

Li c'è sua madre che dorme profondamente e lui non riesce a svegliarla;

cosi va nella camera della cameriera, dove trova suo padre che se la spassa

con lei, mentre il nonno sbircia dalla finestra!!!..

Tutti sono cosi occupati che non si accorgono della presenza del bambino, che decide di tornare a dormire..

Il mattino dopo il padre gli chiede sa adesso sa spiegargli in poche parole cos'è la politica

" SI" risponde il figlio..

Image and video hosting by TinyPic -il CAPITALISMO approfitta dela classe poeraia

Image and video hosting by TinyPic -Il SINDACATO sta a guardare

Image and video hosting by TinyPic -Nel frattempo il GOVERNO dorme

Image and video hosting by TinyPic -Il POPOLO viene completamente ignorato

Image and video hosting by TinyPic -Il futuro è nella merda!

QUESTA é LA POLITICA!

September 09

..

mai, non saprete mai come m'illumina
l'ombra ke mi si pone a lato, timida,
quando non spero più...
July 26

ottimo

Ke dire....l'estate sta procedendo bn....Nn ho il tempo d fare tt qll cs ke i ero prefissato d fare nell'arco d qst mesi xke lavoro, ma va bn così...A spiaggia dire ke mi diverto è ancora poco...E' bellissimo.Credo ke sia il primo lavoro ke provo ke mi rende felice al pensiero d andarci...tranne il sabato mattina xke è una mazzata....Avevo detto ke il 2 maggio 2008 ero rinato e così è stato...Nn mi sn mai sentito così bn cn me stesso e cn la vita...I campi rom li incendierei ancora adesso, ma basta nn pensarci più d tanto....Oltre a qst sembra ke con il gruppo qst sia la volta buona x poter andare avanti. Le riunioni del campeggio stanno promettendo cs buone eho ricominciato a parlare con  Dio...Tt qst mi ha portato a dedurre ke siamo noi a dcidere cm sentici....Prima vedevo merda xke cercavo solo qll....o cerco il bello in tt e vivo meglio....
November 23

STORIA 2

C'è una storia classica e ben conosciuta, di un contadino il cui asino si rifiutava di tirare un pesante carretto. Il contadino risolse il problema attaccando un bastone alla testa dell'asino e appendendo una carota all'estremità di quel bastone. L'asino si sforzò con tanta energia, ma senza mai riuscirci, di raggiungere la carota. Non notò neppure il carretto che nel frattempo si trascinava dietro, con il suo pesante carico.

Quanto assomiglia a quell'asino la maggior parte della gente, mentre si sforza di raggiungere la "carota" della felicità! Quella carota non potrà mai essere raggiunta tramite i sensi. La felicità è uno stato mentale, non una cosa. Un mio amico indiano mi disse molti anni fa, a San Francisco: «Mi diverte sentire gli Americani che deridono ogni tipo di superstizione, quando loro stessi sono immersi nella superstizione più grande di tutte. Non posso immaginare una superstizione più grande di questa: il pensiero che la felicità, che è uno stato mentale, esista in oggetti inanimati!». Le persone si sforzano di raggiungere ciò che non può essere raggiunto, trascinandosi dietro, nel frattempo, un carretto pieno di affanni e preoccupazioni!

La via per trovare la felicità è sorprendentemente semplice. È questa: essere felici!

C'è una storia che viene dal Maine, uno degli stati americani, e che parla del "brontolone" di una piccola cittadina. Ogni cittadina ne ha uno, anzi, ovviamente non solo uno, ma di solito c'è una persona conosciuta in particolare per il suo brutto carattere e per la sua incapacità di godersi qualunque cosa. Quest'uomo si lamentava quando un cane attraversava il suo prato; urlava quando un bambino si avvicinava troppo alle sue aiuole; brontolava con i vicini che parlavano ad alta voce o ascoltavano la radio a volume troppo alto; protestava se il treno che lo portava al lavoro era in ritardo; trovava da ridire su ogni minimo dettaglio con i colleghi d'ufficio; e infine, almeno ci si immagina, commentava stizzito le notizie che sentiva alla radio una volta tornato a casa la sera, prima di crollare sul letto e di essere tormentato dagli incubi!

Be', un giorno, dopo anni di questo atteggiamento da brontolone, un bel mattino quello stesso individuo se ne uscì di casa saltellando, salutò allegramente con la mano alcuni bambini che stavano andando a scuola, augurò ai vicini una splendida giornata, fu un raggio di sole in ufficio per tutto il giorno e telefonò perfino a qualcuno per condividere con lui una buona notizia che aveva appena sentito alla radio quella sera! I suoi concittadini osservarono questo cambiamento nel suo modo di comportasi per un'intera settimana, meravigliandosene. Alla fine, non poterono più sopportare la suspance. Un gruppo di loro gli fece visita e gli chiese: «Ma che diamine ti è successo?».

«È molto semplice» rispose l'ex "brontolone". «Per anni ho continuato ad aspettare qualcosa che mi rendesse felice. Alla fine sono giunto alla conclusione che niente mai lo farà. Così ho deciso di essere felice comunque!».

La felicità è autogenerata. Dipende dal proprio atteggiamento mentale. La base della felicità, inoltre, è il semplice fatto che la realtà più profonda della nostra stessa natura è Satchidanandam: sempre esistente, sempre cosciente, sempre nuova gioia, come disse il mio Gurudeva nella sua rielaborazione della classica espressione di Adi Swami Shankaracharya. Tu hai già la beatitudine. Perché dunque non decidi, da oggi in poi, di vivere in beatitudine?